Al festival di COSPE parliamo di diritti, resistenza e trasformazione. Ma soprattutto ascoltiamo le storie di chi, anche nei contesti più difficili, continua a scegliere l’umanità.
Questo è il senso di Reclaim: rivendicare spazio, voce e dignità, anche quando vengono negate.
A Gaza, queste storie esistono ogni giorno. Sono quelle di Mohammed, Rafat, Haneen, Mohannad e Yaseen, i professionisti del Theater Day Production (TDP), partner di COSPE: da anni lavorano nella Striscia di Gaza, utilizzando il teatro e le arti performative per sostenere la popolazione civile.
In un contesto segnato da violenza, isolamento e traumi diffusi, TDP crea spazi di supporto psicosociale per bambini, bambine e donne. Attraverso laboratori teatrali e attività creative, offre strumenti per elaborare la paura, condividere esperienze, ricostruire relazioni.
Sono pratiche concrete di resistenza: modi per restare umani, anche quando tutto sembra negarlo.
Durante il Festival COSPE, abbiamo scelto di sostenere questo lavoro in modo diretto: tutto il ricavato della raccolta fondi sarà destinato a Theater Day Production, per permettere la continuità delle attività di supporto psicosociale a Gaza.
Essere qui, in questi giorni,significa anche questo: non fermarsi all’ascolto, ma trasformarlo in azione. Con una donazione, contribuisci a mantenere attivi questi spazi di cura e relazione.
Le storie che ascoltiamo al Festival continuano, ogni giorno, in luoghi come Gaza.
Sostenerle è un modo concreto per non lasciarle sole.